Ravenna · VI secolo
La Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia custodiscono i mosaici più straordinari dell'Occidente. Tessere d'oro e lapislazzuli che bruciano ancora, quindici secoli dopo.
Pineider · Edizione Limitata
Un mosaico di resine rare, un omaggio all'età d'oro di Bisanzio. 188 pezzi numerati per chi scrive la storia.
Byzantium · Pineider 1774
L'ispirazione
C'è un momento, nella Basilica di San Vitale a Ravenna, in cui la luce del mattino colpisce le tessere dorate della volta e l'intera cupola sembra prendere fuoco. È il VI secolo che parla ancora — l'oro di Bisanzio che attraversa quindici secoli e arriva fino a noi, intatto e abbagliante.
I mosaici bizantini non erano semplice decorazione: erano teologia fatta materia, luce fatta oro, eternità fatta di migliaia di piccole tessere assemblate una ad una da mani pazienti e sapientissime. A Ravenna, nel Mausoleo di Galla Placidia, il cielo stellato in blu lapislazzuli fa ancora tremare i visitatori. A Venezia, nella Basilica di San Marco, i mosaici della navata raccontano storie sacre in un linguaggio visivo che nessuna lingua umana potrebbe eguagliare.
«Tessera dopo tessera, pazienza dopo pazienza —
così nasce un mosaico. Così nasce una Byzantium.»
Firenze, da parte sua, non ha mai smesso di dialogare con questa tradizione. Già nel Quattrocento, le botteghe fiorentine inventavano il commesso fiorentino: l'arte di intarsiare pietre dure — diaspro, lapislazzuli, agata, porfido — per creare superfici pittoriche di straordinaria bellezza. L'Opificio delle Pietre Dure, fondato dai Medici nel 1588 e ancora oggi attivo, custodisce questa tradizione e la tramanda.
È da questo humus culturale profondissimo che nasce la penna Byzantium di Pineider. Il corpo di ogni penna è costruito esattamente come un mosaico: sottili steli di resina colorata vengono stratificati, affiancati e fusi insieme uno ad uno, in un processo che richiede ore di lavoro artigianale e non ammette errori. Ogni Byzantium è unica al mondo.
Un omaggio all'età d'oro di Bisanzio, alla sua storia millenaria, al suo orientalismo fatto di oro e di luce — e a Firenze, che di quell'eredità ha fatto la propria anima più profonda.
188 pz
pezzi numerati per ogni variante
3 col.
varianti di colore: Pearl Stone, Lemon Grass, Gold Stone
3 mod.
stilografica, roller e sfera
3 pts
pennino in acciaio: Extra Fine, Fine, Medio
Il processo
L'artigiano seleziona i bastoncini di resina colorata — tre colori scelti per evocare le grandi cromie bizantine: il bianco cangiante del Pearl Stone, il verde acido e luminoso del Lemon Grass, l'oro caldo del Gold Stone.
I bastoncini vengono tagliati, sovrapposti e fusi a caldo in un blocco unico — esattamente come le tessere di un mosaico vengono posate sul letto di calce una ad una. Il blocco viene poi tornito, levigato e lucidato fino a rivelare il disegno interno: ogni taglio è una scoperta, ogni penna una sorpresa.
Nessuna macchina può replicare questo processo. Nessuna penna Byzantium è identica a un'altra. Come a Ravenna, come all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze — la bellezza autentica non si serializza.
Ravenna · VI secolo
La Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia custodiscono i mosaici più straordinari dell'Occidente. Tessere d'oro e lapislazzuli che bruciano ancora, quindici secoli dopo.
Firenze · dal 1588
L'Opificio delle Pietre Dure, voluto da Ferdinando I de' Medici, affina per secoli l'arte del commesso fiorentino — la pittura di pietra che è figlia diretta del grande mosaico antico.
Venezia · Basilica di San Marco
Oltre 8.000 metri quadrati di mosaici dorati ricoprono navate, cupole e absidi. Una delle più grandi superfici musive del mondo: l'Oriente che incontra l'Occidente a Venezia.
Il bianco perlato della pietra levigata, con le sue sfumature cangianti. Come l'avorio dei dittici imperiali di Bisanzio o la superficie lucida del marmo bianco di Carrara — un colore che porta con sé la purezza e il peso dei secoli.
Il verde acido e luminoso dell'erba al sole di giugno, che ricorda i fondi musivi in pasta vitrea delle absidi bizantine. Un colore vivo e inatteso, che sorprende come la luce che filtra tra le tessere di un mosaico antico.
L'oro caldo della pietra arenaria toscana, quello stesso colore che a Firenze riveste i palazzi di Via Maggio e i chiostri delle abbazie. Come la foglia d'oro dei fondi musivi di Galla Placidia — eterno, caldo, inconfondibile.
Byzantium · Stilografica
Il mosaico che scrive la storia
La stilografica Byzantium è dotata di un pennino in acciaio, ispirato alla storica piuma d'oca — il primo strumento di scrittura dell'umanità. Disponibile in tre gradazioni di tratto, si adatta alla mano e al gesto di ogni scrittore. Il sistema a riempimento a pistone garantisce piena autonomia di scrittura, mentre la chiusura magnetica a torsione assicura un allineamento preciso ad ogni apertura.
Collezione
Stilografica
Edizione
Limitata188 pezzi numerati
Materiale
Resina stratificataTecnica mosaico artigianale
Pennino
Pennino in acciaioExtra Fine · Fine · Medio
Clip
Piuma d'oca in acciaio
Chiusura
Twist Magnetic Lock
Riempimento
Piston Filler
Extra Fine
Tratto sottilissimo, ideale per chi scrive fitto o predilige una grafia minuta e precisa. Perfetto per annotazioni e testi lunghi.
Fine
Il tratto più versatile e amato. Equilibrio perfetto tra fluidità e controllo, adatto alla maggior parte delle grafie e dei tipi di carta.
Medio
Tratto generoso e pieno, che esalta il colore dell'inchiostro. Ideale per chi ama una scrittura espressiva, morbida e visivamente ricca.
Byzantium · Roller
La fluidità del mosaico sulla carta
La penna roller Byzantium porta lo stesso corpo straordinario della stilografica in una versione adatta alla scrittura quotidiana. La punta in acciaio garantisce un tratto scorrevole e preciso, mentre la chiusura magnetica a torsione e la clip a piuma d'oca completano un oggetto che è tanto strumento quanto opera d'arte da ammirare.
Collezione
Roller
Edizione
Limitata188 pezzi numerati
Materiale
Resina stratificataTecnica mosaico artigianale
Punta
Punta in acciaio
Clip
Piuma d'oca in acciaio
Chiusura
Twist Magnetic Lock
Riempimento
RefillDefault: punta media, inchiostro nero
Byzantium · Sfera
Il lusso nella scrittura di ogni giorno
La sfera Byzantium porta l'arte del mosaico nel gesto più quotidiano della scrittura. La punta in acciaio e il refill intercambiabile assicurano una scrittura scorrevole e duratura, mentre la chiusura a rotazione regala un rituale di apertura raffinato. Il corpo in resina stratificata — ogni pezzo unico come lo è ogni mosaico — ne fa un oggetto da tenere con sé ogni giorno senza mai smettere di ammirarlo.
Collezione
Sfera
Edizione
Limitata188 pezzi numerati
Materiale
Resina stratificataTecnica mosaico artigianale
Punta
Punta in acciaio
Clip
Piuma d'oca in acciaio
Chiusura
Chiusura a rotazione
Riempimento
RefillDefault: punta media, inchiostro nero
01
Sottili steli di resina colorata vengono stratificati e assemblati a mano, uno ad uno, secondo la tecnica tradizionale del mosaico. Il risultato è un motivo irripetibile: ogni penna è unica al mondo.
02
Il pennino in acciaio, ispirato alla storica piuma d'oca, è disponibile in Extra Fine, Fine e Medio. Tre gradazioni di tratto per adattarsi a ogni grafia: dal segno più sottile e preciso alla linea più generosa e piena di inchiostro.
03
Ogni penna Byzantium è assemblata a mano a Firenze. La chiusura Twist Magnetic Lock e il Piston Filler sono l'espressione di un'eccellenza tecnica che si tramanda da 250 anni.
La confezione
Ogni penna Byzantium viene consegnata nello scrittoio iconico Pineider — il cofanetto che da sempre accompagna le creazioni più preziose del marchio fiorentino. Un packaging pensato per essere conservato nel tempo, degno di un'edizione limitata numerata.
Pineider · Arco Collection
188 pezzi. Tre colori. Tre modelli.
Una sola certezza: nessuna penna Byzantium è uguale a un'altra.