Nel 1774 Francesco Pineider, originario della Val Gardena, apre la sua prima cartoleria nel cuore pulsante della Firenze del tempo, proprio dove, a partire dalla seconda metà del Trecento, aveva avuto sede l’Arte di Calmala o dei Mercatanti, commercianti di prestigio, casta orgogliosa e potente che aveva vestito principi e popolo. Pineider comincia a produrre raffinati e ricercati articoli di cartoleria e chincaglie e fin da subito l’offerta di questa bottega del centro è caratterizzata dalla stampa personalizzata e dalla varietà di oggetti pregiati di importazione nordeuropea e francese. La lungimiranza di Pineider permette di introdurre nella stampa, per la prima volta, i caratteri internazionali di tradizione anglosassone e germanica e nel contempo offre pregiate carte, di stili, colori e tipologie diverse, prodotte rigorosamente a mano dagli artigiani locali o di provenienza francese e olandese.