Storia

Dal 1774 ad oggi Pineider continua a rappresentare la maestria artigiana applicata agli universi della carta, della scrittura e della pelletteria. Il prestigio del marchio, segnato da una storia tanto esclusiva quanto eccezionale, ha accompagnato tradizioni, eventi e tendenze non solo delle vicende storiche italiane ed europee ma anche di quelle personali di ognuno di noi senza mai perdere lo sguardo contemporaneo e la volontà di innovazione.

Savoir-faire artigiano, unicità, tradizione e design sono i valori storici che rendono Pineider un brand unico al mondo.

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1774

Francesco Pineider, originario del Passo del Pinei in Val Gardena, apre la prima cartoleria in Piazza della Signoria (allora Piazza del Granduca) a Firenze. Per la prima volta vengono venduti nel capoluogo toscano stampe personalizzate con caratteri internazionali di tradizione anglosassone e germanica.
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1800

Il negozio diventa tappa d’obbligo per i viaggiatori del Grand Tour di passaggio a Firenze e simbolo per la classe colta, sia essa letteraria e politica. Tra i primi ammiratori ci sono Stendhal, Lord Byron, Percy Shelley, Giacomo Leopardi e lo stesso Napoleone.
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1864

Viene stampata dalla maison la prima guida tascabile di Firenze.
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1865

Firenze è la nuova capitale d’Italia: ambasciate, ministeri, burocrazia statale e gli stessi sovrani diventano clienti del marchio.
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1870

Roma diventa capitale del Regno d’Italia: Pineider inaugura un negozio per seguire le esigenze della Casa Reale.
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1884 ca.

Ingresso nel mondo della scrittura: Pineider realizza le prime penne stilografiche e ne brevetta un sistema di caricamento.
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1890 ca.

Ingresso nel mondo della pelletteria: per custodire carte e penne, Pineider inserisce nel proprio assortimento prodotti in pelle di altissima qualità dedicati alle scrivanie di notabili e professionisti dell’epoca.
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1900

Le carte personalizzate, le penne garantite a vita e gli straordinari servizi da scrivania arrivano in tutto il mondo grazie anche alla preferenza accordata da politici, letterati, personaggi pubblici e dello spettacolo (tra essi Luigi Pirandello, Maria Callas, Elisabeth Taylor, Luchino Visconti, Rudolf Nureyev).
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1966

La distruttiva alluvione di Firenze compromette gli arredi preziosi e gli archivi storici del punto vendita. Nello stesso anno gli interni vengono progettati da Danilo Santi: il negozio si rinnova.
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2001

E’ scelto dal Governo Italiano come uno dei fornitori ufficiali del summit G8 di Genova.
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2009

I capi di stato del summit G8 a L’Aquila ricevono cadeaux firmati Pineider scelti dal Governo Italiano.
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2011

Inaugurazione dello store in Piazza de’ Rucellai a Firenze.
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2012

Restyling del punto vendita di Roma presso Via dei Due Macelli.
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2014

Pineider celebra i 240 anni dalla sua fondazione con la ‘Ego 240’, limited edition di strumenti di scrittura.

2017

Il nuovo rinascimento del brand è supportato dall’ingresso di un nuovo azionista, la famiglia Rovagnati che con passione profonda verso la qualità, la storia e l’artigianato italiano, rilancia Pineider nelle sue storiche tre aree: stampa di carte pregiate, articoli di scrittura e pelletteria funzionale. A fianco il video dell’evento ‘Il fantastico mondo di Pineider’ - Firenze, luglio 2017.