Nel corso del Novecento Pineider si impone definitivamente negli ambienti culturali ed economici internazionali.
Inviti stampati, annunci di nascite e battesimo, annunci di matrimoni e partecipazioni, debutti, carte da visita, carte da lettera, rilegature personalizzate, ex libris, timbri a secco e sigilli, si accostano agli accessori tradizionali di sontuosa eleganza come gli orologi, le cornici, i calendari da tavolo, i fermacarte e le stilografiche in ebanite, realizzate nel 1884 e brevettate Pineider,oltre alle borse dai volumi rigidi, realizzate in pelle di vitello, valorizzata da conce vegetali.
Pineider arriva in tutte le città del mondo, grazie alla preferenza accordata da regnanti, da personaggi pubblici, dai protagonisti della cultura e dello spettacolo. Eleonora Duse, Maria Callas, Elisabeth Taylor, celebre per il capriccio di una carta da lettera dello stesso magnifico colore dei suoi occhi, Gabriele D’Annunzio, Luigi Pirandello,Henry Ford, Marlene Dietrich, Rudolf Nureiev, Luchino Visconti sono solo alcuni dei clienti più rappresentativi che hanno scelto Pineider nell’ultimo secolo.