Nel lontano 1774 Francesco Pineider, originario della Val Gardena, apre la sua prima cartoleria nel cuore di Firenze in Piazza della Signoria dove aveva avuto sede l’Arte di Calmala o dei Mercatanti, commercianti di prestigio che avevano vestito principi e popolo.
L’offerta di questa bottega è caratterizzata dalla stampa personalizzata (carta istituzionale, biglietti di auguri, partecipazioni di nozze e coordinati di matrimonio) per la prima volta con caratteri internazionali di tradizione anglosassone e germanica e ricercati articoli di cartoleria e chincaglierie e dalla varietà di oggetti d’importazione nordeuropea e francese.
Nell'Ottocento tutte le carte Pineider sono già lavorate con macchine all’avanguardia con stampa litografica e calcografica, cioè la famosa stampa a rilievo, prodotta da matrici incise a mano.
La tradizione vuole che presso la storica bottega sia passato Napoleone in persona oltre romantici e colti viaggiatori europei di passaggio a Firenze, tappa obbligata del Grand Tour dell’Ottocento. 
Questa particolare cartoleria diventa il punto di riferimento per i letterati del tempo: Stendhal, Lord Byron, Percy Bysshe Shelley, Elizabeth Barrett Browning, Giacomo Leopardi e Charles Dickens, per citarne alcuni. 
I biglietti da visita Pineider diventano indispensabili per i frequentatori dell’Alta Società e poi, quando nuovi rituali si impongono sulla scena del bon vivre, Pineider inaugura la tradizione degli annunci su carta, e produce così biglietti per le nascite, per il battesimo, per i matrimoni, biglietti di auguri, di condoglianze per i lutti. 
Pineider affianca alle carte una serie di oggetti da scrivania: penne, inchiostri, custodie per documenti e accessori da tavolo.
Nella seconda metà del 1800 la cartoleria Pineider assume la dimensione di Casa, diventando un vero e proprio marchio e la stampa passa dal torchio alle macchine semiautomatiche d’importazione, in grado di riprodurre le incisioni in tirature più elevate. 
I Savoia riconoscono in Pineider l’unico all’altezza di realizzare il materiale di comunicazione di alta rappresentanza per i reali stessi, per le ambasciate, i ministeri,  la burocrazia statale e questo è il momento della consacrazione ufficiale della bottega ormai troppo piccola per questo vertiginoso aumento di richieste e di affari. 
Così Pineider nel 1867 apre un secondo elegante negozio in Via Tornabuoni e quando Roma diventa la capitale del Regno, la famiglia Savoia chiede espressamente a Pineider di aprirvi una filiale per soddisfare le esigenze della Real Casa.
Nel 1884 Pineider realizza le prime stilografiche e ne brevetta il sistema di caricamento.
Nel corso del Novecento Pineider si impone definitivamente negli ambienti culturali ed economici e accosta ai prodotti esistenti, gli accessori tradizionali come gli orologi, le cornici, i calendari da tavolo, i fermacarte, le stilografiche in ebanite oltre a borse dai volumi rigidi, realizzate in pelle di vitello conciata al vegetale. Pineider arriva in tutte le città del mondo, grazie alla preferenza accordata da regnanti, da personaggi pubblici, dai protagonisti della cultura e dello spettacolo: Eleonora Duse, Maria Callas, Elisabeth Taylor, celebre per il capriccio di una carta da lettera dello stesso magnifico colore dei suoi occhi, Gabriele D’Annunzio, Luigi Pirandello,Henry Ford, Marlene Dietrich, Rudolf Nureiev, Luchino Visconti.

Nel 2001 e nel 2009 Pineider è stata scelta dal Governo Italiano, come uno dei fornitori ufficiali del G8 di Genova prima e di L’Aquila poi. I prodotto Pineider prescelti come dono del Governo per i Grandi della Terra sono stati scrittoi da viaggio Pineider, della Collezione 1949, in vitello liscio nero, cartelle da lavoro, porta blocchi e sottomani in pelle conciata con tannini naturali di quercia. Ogni oggetto è stato personalizzato con monogrammi in oro. 

Oggi, quasi tre secoli dalla nascita della prima bottega a Firenze, lo storico negozio Pineider si è trasferito nella prestigiosa cornice di Piazza de' Rucellai. Attualmente Pineider ha negozi monomarca e circa 120 rivenditori in Italia. Nel 2012 Pineider ha aperto il suo primo flagship store a Shanghai, in Cina e distributori ufficiali Pineider si trovano in Corea del Sud, Giappone e Dubai. Nel 2013, in aprile, Pineider apre il secondo flagship store a Shangai, Cina. 
Nel 2014 Pineider ha celebrato il 240° anniversario dalla sua fondazione. Per questa importante ricorrenza ha presentato una serie speciale di preziosi strumenti da scrittura in edizione limitata.